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L’Opificio delle Acque – Centro didattico documentale si apre alla città con la mostra fotografica CANALI NASCOSTI a Bologna nel Novecento e con un ciclo d’incontri (2021 – 2022) dedicato a temi inerenti la storia idraulica di Bologna, il patrimonio archivistico e cartografico dei Consorzi di Reno e di Savena, la conservazione delle strutture tuttora esistenti, testimonianze del Sistema idraulico artificiale costituito dalle antiche chiuse e dai canali urbani ed extra urbani.

Le attuali esigenze di alimentazione del reticolo idraulico, la necessità di una corretta gestione della risorsa acqua, l’incombente cambiamento climatico, inducono a focalizzare l’attenzione su diversi problemi di grande attualità: la distribuzione della risorsa idrica, la qualità e quantità dell’acqua, la valorizzazione delle strutture presenti nel territorio che costituiscono un patrimonio di grande rilevanza regionale e nazionale. L’Opificio delle Acque intende promuovere incontri volti alla conoscenza e all’approfondimento di questi temi con il contributo di storici, ricercatori, tecnici e rappresentanti di Enti e Istituzioni competenti in materia d’acque.

Il primo appuntamento si terrà mercoledì 27 ottobre alle 17.30

“𝘓𝘦 𝘊𝘩𝘪𝘶𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘚𝘢𝘯 𝘙𝘶𝘧𝘧𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘴𝘢𝘭𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘙𝘦𝘯𝘰. 𝘊𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘦𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘥𝘳𝘢𝘶𝘭𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘤𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘰.”Interventi: Andrea Bolognesi (Direttore Canali di Bologna) e Andrea Benassi (Responsabile Ufficio Tecnico Canali di Bologna)Introduce: Maria Cecilia Ugolini (Comitato Opificio delle Acque)

Se vuoi capire che cos’è una chiusa idraulica e scoprire gli ultimi interventi realizzati nelle nostre chiuse prenota qui solo 20 posti in presenza:https://docs.google.com/forms/d/12OMQvJJ0urLivS8LS88OE_JfgA3Pq30u0Tns8h8VZdk/edit

oppure segui l’evento in diretta sulla pagina FB CanalidiBologna.