Sul Canale di Reno, dove l’acqua entra in città, c’è un edificio che dell’acqua ha sempre vissuto. Per secoli ha cambiato mestiere seguendo la stessa forza: conceria fin dal Seicento, poi mulino, poi pila da riso, infine centrale idroelettrica. Oggi è la sede storica di Canali di Bologna e la sua porta aperta sulla città.
Con la nuova gestione, curata insieme a Succede Solo a Bologna, l’Opificio non è un museo da attraversare in silenzio, ma un luogo vivo — la casa dei canali bolognesi, dove la gestione dell’acqua incontra la cultura, l’arte e la storia. Qui si scopre come i canali, spesso nascosti sotto la città, siano ancora oggi una risorsa che se ne prende cura ogni giorno. E lo si vede in tempo reale: una stazione di monitoraggio, ospitata nell’Opificio, mostra i valori di qualità dell’acqua del Canale di Reno — la stessa che scorre visibile in via Riva di Reno e che si affaccia dalla celebre finestrella di via Piella.
L’Opificio alla Notte Blu
Venerdì 11 settembre 2026, in occasione della Notte Blu, l’Opificio apre in via straordinaria anche di sera, dalle 19:00 alle 23:00. È l’occasione per presentare alla città la sua nuova stagione — a partire dalla mostra.
Ti invitiamo a prenotare il tuo ingresso in anticipo per garantirti il posto e vivere al meglio l’esperienza.
Prenota ora: https://prenotazioni.succedesoloabologna.it/home/events/606
La mostra · “Canali nascosti. Le coperture del Novecento”
C’è una Bologna d’acqua che nel Novecento è scomparsa alla vista. Nel giro di pochi decenni molti canali cittadini sono stati coperti, tombati, dimenticati — e la città d’acque che per secoli aveva mosso mulini e commerci è diventata invisibile sotto l’asfalto.
La mostra fotografica racconta proprio questo: attraverso immagini d’archivio ripercorre le coperture del Novecento e restituisce il volto di una Bologna che scorreva in superficie. Un confronto tra il prima e il dopo che non è nostalgia, ma consapevolezza — perché quell’acqua, sotto i nostri passi, non ha mai smesso di scorrere. Guardarla è il primo passo per riscoprirla.
Il laboratorio · “Stampa il tuo canale”
Per una sera, all’Opificio non si visita soltanto: si lascia un segno con le proprie mani. Con il laboratorio di xilografia scoprirai un’antica tecnica di stampa e realizzerai a mano la tua opera su pregiato cartoncino Fabriano Rosaspina, da portare a casa. Sono inoltre esposte le incisioni di Annalisa Bassi dedicate ai canali di Bologna.
🕢 Turni: 19:30 · 20:00 · 20:30 · 21:00 · 21:30 · 22:00 (circa 20–30 min, max 4 partecipanti) · 💶 8,00 € · 🎟️ prenotazione online su https://prenota.canalidibologna.it/prenotazioni/
Vieni a conoscere l’Opificio
Dopo la Notte Blu, l’Opificio prosegue con i suoi orari ordinari: uno spazio espositivo, un hub informativo e un punto di partenza per riscoprire il legame tra Bologna e la sua acqua. Il personale di Succede Solo a Bologna accoglie i visitatori e racconta le particolarità del sito e la storia dei canali. La mostra “Canali nascosti” resta visitabile negli orari di apertura.
Aperto dal giovedì al lunedì, 10:00–13:00 e 14:00–18:00. Ingresso libero.

