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“La Chiusa di Casalecchio e il Canale di Reno”

Una storia di acqua, ingegno e manutenzione continua

Sotto i tuoi piedi scorre una storia di oltre 800 anni.

Nel 1191, i bolognesi costruirono il primo attraversamento sul fiume Reno — una traversa che avrebbe cambiato il corso della città. Da allora, quella struttura non ha mai smesso di lavorare. Ricostruita, ampliata, riparata dalle piene devastanti, adattata ai tempi, eppure ancora funzionante. Ancora vitale per regolare l’intero sistema idraulico bolognese.

Non è solo una struttura. È un capolavoro di ingegno che ha reso possibile tutto quello che Bologna è diventata: i canali, i mulini, la seta, la città stessa.

Mercoledì 28 gennaio, all’Opificio delle Acque, scopri la vera storia di questa opera straordinaria. Maria Cecilia Ugolini, curatrice del volume “La Chiusa di Casalecchio e il Canale di Reno” (collana Storie d’acque), presenta i 14 anni di ricerca e documentazione che raccontano gli interventi tecnici dal 2009 al 2023.

Con lei, Andrea Bolognesi, Direttore di Canali di Bologna, per illustrare come oggi, ancora, garantiamo la funzionalità di queste antiche strutture che continuano a proteggere e alimentare la città. Non è un racconto antiquario. È il diario contemporaneo di come si conserva, si ripara, si mantiene viva un’infrastruttura che collega il nostro passato al nostro presente.

OPIFICIO DELLE ACQUE
Via della Grada 12

ORE 17
INGRESSO LIBERO – SENZA PRENOTAZIONE

A cura di Canali di Bologna

Curiosità: Il volume è secondo della collana Storie d’acque — uno sguardo profondo sulle vicende storiche e gli interventi tecnici realizzati per valorizzare il patrimonio idraulico cittadino

€ 20 — Acquistabile in loco il giorno dell’evento oppure presso:

  • Libreria Nanni, via dè Musei, 8
  • UBIK Via Irnerio, 27